Caldaia a condensazione
Le caldaie a condensazione sono le caldaie più moderne ed ecologiche oggi esistenti.
La caldaia a condensazione utilizza un sistema che, oltre a sfruttare il calore generato dalla combustione, permette di recuperare la quantità di calore contenuta nei fumi di scarico mediante raffreddamento degli stessi.
I fumi prodotti dalla combustione contengono anidride carbonica, azoto, ossigeno e acqua, sotto forma di vapore. Nelle caldaie tradizionali i fumi fuoriescono con temperature che variano tra i 150C ed i 200C. Nelle caldaie a condensazione, invece, i fumi scambiano il loro contenuto di calore e si raffreddano sino a 40-50C, al punto che il vapore d’acqua contenuto in essi si trasforma in acqua allo stato liquido, cioè condensano (da qui il nome a condensazione).
La caldaia a condensazione, a parità di energia ceduta, consuma meno combustibile rispetto ad una di tipo tradizionale.
Infatti la quota di energia recuperabile tramite la condensazione dei fumi è molto consistente: fino ad un massimo del 16-17%. Per questo motivo il rendimento di combustione delle caldaie a condensazione arriva al 104-107%.
La caldaia a condensazione esprime il massimo delle prestazioni, quando all’impianto di riscaldamento servono temperature dell’acqua relativamente basse (ad es. 30-50C). Per questo il maggior risparmio energetico si ottiene con impianti di riscaldamento a pannelli radianti, ma il risparmio è molto consistente anche in caso di impianti tradizionali a radiatori.
- Versione stampabile
- 285 letture

