Lampade a scarica
Il principio di funzionamento è completamente diverso da quello che sta alla base del funzionamento delle lampade ad incandescenza: le scariche elettriche che si innescano tra gli elettrodi generano la luminescenza delle sostanze di riempimento contenute nel tubo di scarica, la luce viene prodotta direttamente dall'arco di scarica, quindi combinazioni diverse di vapori metallici (o gas) consentono di ottenere tonalità di luce diverse.
Le lampade a scarica necessitano di particolari ausiliari per la limitazione della corrente e per l'accensione, è quindi necessario disporre di un apposito alimentatore; gli alimentatori tradizionali dissipano circa l’1% della potenza della lampada, ma è possibile sostituirli con i moderni alimentatori elettronici ad alta frequenza, i quali permettono la stabilizzazione della tensione su valori definiti (ciò assicura: maggiore economia di esercizio, comfort visivo e durata superiore delle lampade).
Lampade a fluorescenza: lampade (lineari o compatte) a scarica di vapori di mercurio a bassa pressione. Tutte le lampade fluorescenti si distinguono per l'elevata efficienza luminosa (fra i 90 e 110 lm/W), il basso consumo di energia elettrica e la lunga durata.
Le lampade fluorescenti durano da otto a venti volte di più a lungo delle tradizionali lampade ad incandescenza e consumano, a seconda del tipo di lampada e della potenza, fino all'85% di energia elettrica in meno.
Lampade ai vapori di mercurio alta pressione: dette anche a fluorescenza al bulbo: fra le lampade a scarica sono quelle che hanno efficienza luminosa minore (50 lm/W) non richiedono dispositivi di accensione, ma necessitano di un alimentatore.
Lampade a vapori di alogenuri metallici: hanno una buona resa dei colori (infatti sono spesso utilizzate per l’illuminazione di musei o vetrine), un’elevata efficienza luminosa (dagli 80 ai 90 lm/W), un basso irraggiamento di calore e una lunga durata.
Lampade a vapori di sodio ad alta pressione: sono quelle che tra tutte le lampade a scarica ad alta pressione offrono la massima efficienza luminosa: fino a 150 lm/W, quindi sono le lampade consigliate se si punta al risparmio e ad una maggiore efficienza energetica. Lampade a vapori di sodio a bassa pressione: hanno un’efficienza luminosa estremamente alta (maggiore di 150 lm/W), purtroppo la luce emessa è monocromatica gialla e di conseguenza il campo d'impiego di queste lampade è limitato a quei casi in cui, come ad esempio nell'illuminazione dei tunnel, la distinzione dei colori non è essenziale mentre è più importante un'elevata efficienza luminosa.
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